Blanc des Rosis ‘del Pompiere’ – Schiopetto 2020

18,50 

Il Blanc des Rosis del Pompiere di Schiopetto è un vino bianco profumato che racchiude gli uvaggi storici della cantina. Un vino elegante ed avvolgente. Al naso si avvertono sentori di fiori di campo, mandorla, agrumi maturi e frutti gialli. Al palato si dimostra morbido, di bella persistenza e dal finale minerale

Abbinamenti

Antipasti di pesce, Formaggi freschi, Risotto ai funghi

Annata

2020

Denominazione

Venezia Giulia IGT

Formato

0,75L

Gradazione

13%

Nazione

Italia

Produttore

Schiopetto

Regione

Friuli-Venezia Giulia

Tipologia

Vino Bianco

Vitigni

Friulano 50%, Pinot Bianco 20%, Pinot Grigio 10%, Sauvignon 20%

Descrizione

Descrizione

Il Blanc des Rosis del Pompiere è un vino friulano che nasce da un blend rappresentativo di quei vitigni a bacca bianca, autoctoni e internazionali, che hanno eletto il terroir friulano come habitat di crescita ideale, ossia in primis il Friulano, e poi Pinot Bianco, Sauvignon e Pinot Grigio. Una bottiglia identitaria, che si sviluppa sia al naso sia al palato con sensazioni delicate, eleganti, che testimoniano il grande know-how della cantina Schiopetto nel dare origine a tagli sofisticati.

Il Blanc des Rosis prende forma da un blend dove il vitigno di riferimento è il Friulano, accompagnato da percentuali più o meno simili di Pinot Bianco, Sauvignon e Pinot Grigio. Le viti di queste quattro varietà crescono in terreni composti da argille e marne collinari di origine eocenica, e le rese in vigna non superano mai i 60 quintali per ettaro. Le uve, una volta giunte nei locali adibiti alla vinificazione dopo la vendemmia, vengono pressate sofficemente, per poi decantare in assenza di solforosa; la fermentazione alcolica si protrae per 10-12 giorni, ed è svolta in vasche d’acciaio. Sempre in acciaio ha luogo l’affinamento, che ha una durata di 8 mesi.

Il Blanc des Rosis Pompiere si annuncia alla vista con un colore giallo paglierino, attraversato da lampi più verdastri nell’unghia. Il ventaglio di profumi che ne costituisce il profilo olfattivo si annuncia sottile, con note di agrumi e frutta a polpa gialla, impreziosite da sensazioni più floreali. All’assaggio è di corpo lieve e tenue, con un sorso dotato di piacevole freschezza, contraddistinto da un gusto minerale. Chiude con un finale persistente. Un bianco friulano territoriale, espressivo e incisivo, con cui la cantina Schiopetto si conferma su ottimi livelli qualitativi, riconosciuti peraltro anche dalle riviste di settore più importanti sul territorio nazionale ed estero.